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Eretto
verso il 1200 per ordine del papa Innocenzo III, il castello fu in
seguito reso più possente sotto gli Orsini. Erano tre le cinte murarie
che dal lago alla sommità della collina difendevano il borgo. Sul lato
nord la fortezza era difesa da una trincea che la separava
dall'altipiano antistante, mentre a sud la difesa naturale era il lago.
Le distruzioni arrecate dai soldati del Borgia nel 1497, l'incuria cui è
stata per secoli lasciata, l'offesa delle intemperie e alcune piccole
scosse telluriche, hanno ridotto oggi questa poderosa fortezza ad un
cumulo di rovine. Recentemente il territorio circostante è stato
riassestato e oggi è possibile accedere ai ruderi attraverso un
sentiero. L'edificio della chiesa è situato sopra il centro storico, e
vi si apprezza un panorama stupendo. La chiesa fu eretta verso il 1500 e
dedicata alla Madonna assunta in cielo, sulle fondamenta di un antico
edificio sacro in stile gotico, venne poi ristrutturata completamente
negli anni dal 1780 al 1794 dall'architetto Pelucci. Il campanile è
stato ricavato da una delle torri della rocca e conteneva 4 campane,
oggi ne restano solo due; una completamente restaurata per via di una
spaccatura. All'interno si possono osservare opere di un certo
interesse, sicuramente però la più importante è l'affresco dell'abside
che ha come soggetto la dormizione, o morte, della Madonna e la sua
assunzione e incoronazione in cielo. L'opera venne compiuta nel 1517
come dice la targhetta, da un pittore della scuola di Raffaello; oppure
da un gruppo di suoi allievi. Certi particolari indicano che il maestro,
se non ha collaborato direttamente all'esecuzione dell'opera, ne abbia
almeno tracciato il bozzetto. |
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