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Il
castello Orsini-Odescalchi domina dall’alto Bracciano e il lago. Le
prime notizie di una fortificazione risalgono al XII secolo, furono i
Vico a costruire nel sito una fortezza a difesa dei casali sparsi nella
zona. Dopo vari avvicendamenti il feudo passò agli Orsini. Il castello
vero e proprio fu creato, ampliando la precedente costruzione dei Vico,
a partire dal 1470 da Napoleone Orsini. Verso la fine del 1400 durante
il periodo di massimo splendore il castello fu confiscato da Alessandro
VI che scomunicò gli Orsini e gli dichiarò Guerra, questi ultimi però
riuscirono in più riprese a riprenderne il controllo. Il castello
diventò una vera e propria corte rinascimentale e rimase sotto il nome
degli Orsini fino al 1952, quando fu ereditato da Livio Odescalchi che
ristrutturò l’antica rocca e ne rivalutò il patrimonio artistico e
storico. Al termine dei restauri parte del castello fu aperta al
pubblico. Oggi si può ammirare nelle varie sale una notevole serie di
affreschi e una collezione di armi e porcellane, il tutto in un ambiente
che seppure restaurato conserva l’architettura dei tempi con i grandi
camini, i soffitti e i pavimenti in legno. |
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